Un percorso personalizzato che unisce professionalità, empatia e attenzione alla persona.
Sono Francesca Lanzanova, Osteopata laureata presso l’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica (AIMO), dove ho conseguito i titoli accademici BSc (Hons) e MSc, validati dall’Health Science University (HSU) di Londra.
Ho scelto di specializzarmi in osteopatia pediatrica e neonatale, accompagnando i più piccoli e le loro famiglie con un approccio attento e mirato.
Mi occupo inoltre di donne in gravidanza e di persone che convivono con dolori cronici muscolo-scheletrici, aiutandole a ritrovare benessere ed equilibrio.
Credo in un percorso di cura fondato su ascolto, empatia e professionalità, rispettando i tempi e le esigenze di ogni paziente.
Ecco i miei valori guida.
Ogni persona ha una storia da raccontare: ascoltarla con dedizione è il primo passo per prendersene cura. Credo che l’attenzione autentica vada oltre il sintomo, abbracciando corpo e vissuto.
Credo nell’importanza di entrare in sintonia con il paziente, costruendo insieme un’alleanza terapeutica basata sulla fiducia e sul rispetto, per accompagnarlo con delicatezza nel suo percorso di benessere.
Per me è fondamentale comunicare in modo chiaro e trasparente: spiegare ciò che faccio, rendere comprensibili i passaggi del trattamento, ma anche riconoscere con onestà quando un problema non rientra nelle mie competenze. Una comunicazione limpida crea fiducia e orienta il paziente nel modo più corretto.
L’autenticità per me significa riconoscere l’unicità di ogni paziente, considerando la sua storia personale, le abitudini di vita e i sintomi in un approccio globale. Solo così posso costruire un piano di trattamento su misura, che rispetti la complessità del singolo e favorisca un equilibrio duraturo
Per me il rispetto è lasciare spazio: spazio alle parole, al silenzio, al corpo e ai suoi segnali. In ambito osteopatico significa non forzare ma accompagnare il processo di autoguarigione, camminando accanto alla persona e ai suoi tempi.
Tecnica, precisione e aggiornamento costante si uniscono a empatia, serietà ed etica: un equilibrio essenziale per offrire trattamenti sicuri, consapevoli e davvero personalizzati. L’obiettivo del mio lavoro è creare uno spazio in cui ogni persona si senta accolta, ascoltata e accompagnata con competenza in ogni fase del suo percorso.
Scopri quello adatto a te
Prendersi cura di un neonato o di un bambino piccolo significa spesso imparare ad ascoltare il corpo, per capire ciò che non viene detto a parole.
L’osteopatia può essere un valido sostegno per sciogliere piccoli disagi legati alla nascita, alla crescita o ai cambiamenti delle diverse fasi evolutive, migliorando il comfort del bambino.
Difficoltà di suzione, coliche, reflusso, stitichezza, plagiocefalia o sonno agitato sono solo alcuni dei motivi per cui i genitori si rivolgono a me.
Nel mio approccio, il benessere del piccolo è sempre intrecciato a quello di chi se ne prende cura: per questo ogni incontro diventa anche uno spazio di ascolto, confronto e rassicurazione per mamma e papà.
Perché crescere è un viaggio delicato e ogni bimbo merita di viverlo al meglio.
Un percorso che accompagna e sostiene il corpo della donna dal secondo trimestre fino al post parto, aiutandolo ad affrontare i naturali cambiamenti fisici e ormonali della gravidanza.
L’approccio osteopatico può alleviare disturbi comuni come mal di schiena, sciatalgia, gonfiori, stitichezza, tunnel carpale, nausea e tensioni muscolari. L’obiettivo non è solo il sollievo, ma anche una preparazione funzionale e consapevole al momento del parto.
Nel post-partum, la neomamma affronta un turbinio di cambiamenti fisici e metabolici e il recupero del benessere corporeo può risultare lungo e impegnativo, considerando anche il nuovo contesto familiare e la gestione del piccolo.
L’osteopatia rappresenta un valido supporto per favorire il riequilibrio muscolo-scheletrico-viscerale, valutare eventuali esiti cicatriziali da taglio cesareo o episiotomia e offrire un aiuto preventivo.
Questo percorso è pensato per favorire l’equilibrio e vivere con consapevolezza ogni fase di questo viaggio.
Il trattamento osteopatico è un valido sostegno per migliorare la qualità della vita, gestire il dolore in modo naturale e aiutare il corpo a ritrovare la sua armonia e capacità di adattamento.
Quando stress, tensioni e piccoli squilibri si accumulano, possono comparire dolori e malesseri che influenzano il benessere quotidiano.
Mal di schiena, cervicalgie, dolori articolari, cefalee, disturbi digestivi o viscerali come reflusso e stitichezza sono tra le condizioni più comuni in cui l’approccio osteopatico può fare la differenza.
Ogni persona è accolta nella sua unicità: ascolto, valutazione e trattamento si adattano alle sue esigenze per creare un percorso rispettoso e su misura.
Inoltre, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio corporeo, promuovendo abitudini consapevoli e uno stile di vita più sano nel tempo.
Il dolore cronico non è solo una questione fisica. Grazie a un approccio fisico psicologicamente informato, accolgo ogni persona nella sua interezza: corpo, emozioni, vissuti e credenze.
Lavoriamo insieme per ritrovare fiducia, movimento e autonomia, con trattamenti personalizzati che rispettano i tempi del paziente.
Un percorso costruito su ascolto, empatia e alleanza terapeutica.
Ecco come funziona la prima visita
La prima fase di una visita osteopatica inizia con un’attenta anamnesi, volta a raccogliere informazioni sulla storia clinica, sui sintomi e sullo stile di vita del paziente, così da comprendere il contesto in cui è sorto il problema.
Si prosegue con una valutazione funzionale, alla ricerca di eventuali tensioni o restrizioni che possano influenzare la sintomatologia riportata.
Il trattamento, scelto in base a quanto emerso durante la valutazione e alla clinica del paziente, prevede tecniche manuali mirate a favorire la mobilità e il recupero funzionale. Quando opportuno, possono essere suggeriti approfondimenti o indicazioni utili da integrare nel percorso di cura.
La prima fase di una visita osteopatica inizia con un’attenta anamnesi, volta a raccogliere informazioni sulla storia clinica, sui sintomi e sullo stile di vita del paziente, così da comprendere il contesto in cui è sorto il problema.
Si prosegue con una valutazione funzionale, alla ricerca di eventuali tensioni o restrizioni che possano influenzare la sintomatologia riportata.
Il trattamento, scelto in base a quanto emerso durante la valutazione e alla clinica del paziente, prevede tecniche manuali mirate a favorire la mobilità e il recupero funzionale.
Quando opportuno, possono essere suggeriti approfondimenti o indicazioni utili da integrare nel percorso di cura.
Il numero di sedute varia da persona a persona, perché ogni paziente ha una storia clinica unica e risponde in modo diverso ai trattamenti. Le prime visite sono fondamentali per capire come il corpo reagisce: l’osteopata valuta continuamente i progressi, collaborando, se necessario, con altri specialisti per garantire un percorso di cura completo e mirato al recupero del benessere. In generale, anche in assenza di sintomi, l’osteopatia può essere un valido supporto preventivo per mantenere l’equilibrio e ridurre il rischio di fastidi futuri.
No, non è necessaria una prescrizione medica per prenotare una visita osteopatica. Tuttavia, è consigliabile portare con sé eventuali esami diagnostici recenti (radiografie, risonanze, ecografie) o referti di visite specialistiche, così da fornire all’osteopata una panoramica completa della situazione e permettere un trattamento più mirato.
Di solito il trattamento si svolge in abbigliamento intimo. Tuttavia, se il paziente preferisce sentirsi più comodo, può indossare leggings o pantaloncini; l’importante è che si senta a proprio agio.
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